domenica 20 luglio 2014

TIMBALLO DI MELANZANE ALLA NORMA



                              
                                English version....coming soon
 
Il post che segue deve essere breve per forza, poichè ho solo un'ora per rientrare nel contest de Le Bloggalline  e quindi perdonatemi per la sintesi che segue!
Da bambina non mangiavo le melanzane, a parte quelle alla Parmigiana che mi faceva la mia "tata" pugliese, Pasquina, ma in realta non sapevo che dentro c'erano le melanzane. Poi a 18 anni finalmente realizzo il mio sogno di andare  a trascorrerre qualche settimana in Sicilia, la terra del mio nonno paterno, a trovare i cugini "lontani". Persone colte, attente, molto ospitali che mi fecero sentire una principessa ...e quando mi presentarono un profumatissimo piatto di pasta con un delizioso sugo di pomodoro , ne fui felice, il probelma arrivò quando in tavola fu presentato un piatto di melanzane fritte  a spicchi ..... dovevo metterle sulla mia meavigliosa pasta .....era il benvenuto nella mia terra di origine, era la Sicilia , era l'Estate ... mi avevano insegnato a rispettare sempre l'ospitalità, ad avere rispetto del cibo , soprattutto se era preparato per me e quindi presi tre spicchi di melanzane,.... ci passai sopra una spolverata di ricotta salata al forno (perchè a Messina quella si usa) e chiusi gli occhi...pensavo con quel movimento di palpebre di poter dimenticare il momento in cui avrei masticato le melanzane, ed invece .... nacqua un amore ..... da quel giorno , ogni giorno passato durante le mie prime vacanze Siciliane io cercavo, desideravo, VOLEVO solo piatti con melanzane , possibilmente fritte...potrei anche dirvi esattamente il mese e l'anno in cui scoppiò quest'amore, ma invece vi dico che nello steso mese (Settembre) ma di tre anni dopo , conobbi quello che fu davvero il mio immenso ed unico amore Siciliano, mio marito! E sono stata anche più precisa nel migliorare la mia ricerca per i piatti a base di melanzane, perchè maritozzo è di Catania, la patria della pasta alla Norma, e mia suocera la fa in maniera eccezionale. E' lei che mi ha insegnato a spurgare le melanzane, lei che mi ha insegnato a friggerle ..... e quindi il piatto che segue è solo un miglioramento della mia ricerca, la ricotta salata qui a Catania non si usa cotta al forno ed io la preferisco  e trovo che con un buon pomodoro sia favolosa e credo che tutto il mondo dovrebbe conoscerla se davvero volesse gustare della vera pasta alla Norma..... il basilico utilizzato  è un'eccelllenza Italiana, cresciuto e coltivato nel mio giardino sotto allo splendido sole della Sicilia a pochi metri dal mare. La pasta , le melanzane , l'olio extra vergine d'oliva che ho utilizzato sono tutte eccellenze Italiane ...che dovrebbero davvero tutte avere un posto d'onore nel mondo!

"Con questa ricetta, partecipo al contest : "La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015", organizzato da LeBloggalline , in collaborazione con INformaCIBO .




TIMBALLO DI MELANZANE ALLA NORMA

4 melanzane grandi
1500 ml polpa di pomodoro
400 g di pelati
2 spicchi di aglio
7-8 foglie  di basilico fresco
1 cucchiaino di zucchero
400 g di mozzarella a fette sottili
Ricotta salata grattugiata
800 g di pasta (sedani rigati)
2 cucchiaio di olio extra vergine di oliva (Io uso olio extra vergine di oliva pugliese, ma anche un buon Siciliano , zona Ragusa va benissimo)
Sale
Pepe nero macinato al momento
Olio di mais  per friggere


Per la salsa di pomodoro
Mettete a soffriggere i due spicchi d’aglio nei due cucchiai di olio extra vergine di oliva , con una bella macinata di pepe. Dopo non più di un paio di minuti aggiungete la passata di pomodoro e i pelati e fate cuocere una ventina di minuti (per evitare di schizzare e sporcare tutta la cucina, io uso coprire con un coperchio a retina fitta, in modo che comunque il vapore in cottura esca ). Aggiungete lo zucchero e con un cucchiaio di legno “pestate “ i pelati. Dopo una decina di minuti aggiungete il sale , fate cuocere atri 20 minuti, mescolate di tanto in tanto e spezzate con le dita le foglie di basilico, aggiustate di sale e spegnete dopo altri 10 minuti.  Eliminate i due spicchi di aglio .
Lavate e togliete il picciolo alle melanzane, tagliatele e fette alte 0.5 cm e mettetele in acqua salata (io uso sale grosso ) a spurgare per almeno un’ora.
In una padella mettete a friggere abbondante olio di mais e dopo aver tamponato le fette di melanzane con un canovaccio di cotone, friggetele , girandole una volta , fino a quando otterranno un bel colore dorato. Mettete a scolare le fette di melanzane su  carta assorbente e mettete di lato.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salate, lasciandola indietro di cottura di 2 minuti rispetto ai tempi richiesti .
Mentre aspettate che la pasta sia pronta, prendete una teglia rotonda dai bordi alti del diametro di 30 cm e foderatela con carta forno, precedentemente bagnata e strizzata. Rivestite con le fette di melanzane tutta la teglia.
Scolate la pasta e conditela con la sala di pomodoro , un po’ di ricotta salata e rovesciatene metà  delicatamente nella teglia con le melanzane, fate uno strato di mozzarella e coprite con il resto della pasta . “Chiudete” con altre fette di melanzane e con la carta forno che fuoriesce dalla teglia coprite . Infornate per mezz’ora circa. Togliete dal forno, fate intiepidire e sformatela su un piatto da portata. 
Servitela a fette, come una torta e buon appetito!

giovedì 17 luglio 2014

"INSALATA DA TIFFANY" #questoepiubello



                         


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I miei progetti per il mese di Luglio andavano oltre il mare, il sole, le cene con gli amici, si…desideravo dedicarmi al blog, mettere qualche ricettina adatta alla stagione, ma poi , ecco , poi è finita che il mantenimento dell’abbronzatura conquistata ha avuto la meglio!!! Ok dai, bando alle ciance, mentre pubblico questo post…. Sto andando al mare ahahahahahh. Mi porterò l’ iPad per poter condividere in diretta questa giornata e questa bella novità..perchè va detto #questoepiubello …si è più bello ancora del #bastabiscotti!
Oggi esce, a brevissima distanza da “L’Ora del PAtè “, il secondo libro dell’MTChallenge e non sapete quale onore far parte di una community così bella e così unita. Questi libri non sono una semplice raccolta di ricette , ma soprattutto una scuola per come delle ricette , una sfida sul Web portino ad unire tante persone, e sempre tutto a fin di bene.
Il nuovo libro, adattissimo alla stagione , esce a seguito del grande successo del primo libro , che continua ad essere un best seller nel settore , si chiama “Insalata da Tiffany”, e la direttrice di questa incredibile orchestra è sempre Alessandra Gennaro,  che ha sempre creduto in tutti noi prima che nel progetto.
In questi ultimi tre giorni abbiamo riempito le nostre bacheche facebook con foto di bellissimi attori e attrici con la frase  #questoepiubello , con immagini di film famosi e per finire il terzo giorno abbiamo condiviso video di canzoni bellissime per ognuno di noi!
Non so se abbiamo creato aspettativa, curiosità o altro, di sicuro c’è che abbiamo condiviso cose belle, come i disegni di Mai Esteve e le foto di Paolo Picciotto presenti nel libro….. c’è una cura nella scelta degli oggetti da presentare nelle foto, un’attenzione agli ingredienti, alle salse di accompagnamento …e per quanto riguarda me sono felice di esserci, con una ricetta, con la mia faccia, a dimostrazione che i dietro le quinte richiedono impegno e lavoro, ma anche la gioia di ritrovarsi con amici , nel Masonshire , per il set fotografico…. Se penso a quel giorno del marzo scorso, penso alle risate , agli abbracci, alla fantasia che riusciamo sempre a mettere quando si sta insieme  e ci si sta bene .Spero che queste sensazioni arrivino anche a tutti coloro che tra pochi giorni e nel prossimo futuro avranno “Insalata da Tiffany” tra le mani, per rendersi conto davvero che #questoepiubello .
Il tema come ci dice già il titolo,sono le insalate della sfida della Caesar, la sfida MTC n.31, del Giugno 2013, suddivise in due parti: le "insalate da Tiffany", cioè quelle che ricreano lo spirito della Belle Epoque, quando questa portata ebbe finalmente una collocazione di tutto rispetto nei menu: e una cinquantina di “ricette facili” ossia ricette più veloci, ma non per questo meno appetitose e "nobili".
In mezzo, una sezione dedicata ai condimenti, alle emulsioni, agli olii- aceti-sali aromatici fatti in casa e tutt'intorno le solite rubriche, dalla storia alla tecnica etc etc.
Ora vi do un po’ di informazioni pratiche e numeri sul libro più bello dell’Estate :

il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari
il prezzo è di 18,00 euro.


" Ingiustamente relegate a un ruolo di contorno nei menù o promosse a piatto unico solo in nome delle loro proprietà dietetiche o disintossicanti, le insalate sono invece un piatto dalle mille virtù. Espressione degli altissimi livelli a cui può giungere il felice connubio fra la qualità delle materie prime e la creatività di chi le combina, in modo creativo ed equilibrato.

 questa la lezione che ci hanno tramandato Escoffier, Herbodeau, Pardini, Poupart e gli altri grandi cuochi che, con le loro creazioni, accompagnarono i fasti della Belle Epoque, creando insalate che, con la loro esplosione di colori e di sapori, sono l’equivalente nel piatto della sfrenata joie de vivre di quegli anni.
Insalata da Tiffany vuole dunque riproporre le ricette di quell’epoca, in una rivisitazione contemporanea, che coniuga le ultime tendenze con gli apporti della tradizione: una rassegna di oltre cento proposte che declinano in altrettante forme questa portata e che comprendono anche condimenti, salse, olii e aceti aromatici fatti in casa e tutti i complementi utili a trasformare le insalate in vere e proprie gemme di bontà." (da Sagep)

Come per “L’ora del PAtè” una parte del ricavato andrà devoluto in beneficienza :
"Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza deiMestieri , un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.” .

E allora cosa aspettate? Correte in libreria a richiedere “Insalata da Tiffany” , oppure ordinatelo su IBS o Amazon o direttamente in Sagep . Io non vedo l’ora che arrivi per poterlo sfogliare, per potermelo fare firmare da tutti gli amici coinvolti , per mettere una copia in bella mostra nella mia libreria in cucina…… e soprattutto non vedo l’ora di poterlo regalare alle persone che amo di più!
E ora lo posso dire chiaro e tondo : “Insalata da Tiffany” #questoepiubello !

English version
 
After the first book "L'ora del PAtè", now we are ready for the second book :" Insalata da Tiffany"  (tr. "Salad at Tiffany" ), it is all about great and yummy salads, created from a wonderful community , MTC's one , you can find it in the Sagep website (they are the editors) , or on Amazon and IBS .
I can't wait to have it here, in my kitchen !!! what are you waiting for? Go and buy it...pictures are great , taken from a great food photographer, Paolo Picciotto and there are wonderful designs made from Mai Esteve. And there is even a recipe of mine and a pic of my face ahahahahah.


Our sponsor for telling you #questoepiubello ... #thisisbetter


















mercoledì 2 luglio 2014

THE RECIPE-TIONIST DI LUGLIO è:



                      

                               Scroll down for English version                                      
Siamo a Luglio e già in molti hanno iniziato le vacanze, per questo THE RECIPE-TIONIST di questo mese durerà  ben due mesi, per dare tempo e possibilità a chi vuole di partecipare liberamente e senza lo stress di una scadenza che si accavalla con valigie da fare o disfare!
Tra l’altro sono certa che il vincitore che sto decretare vi piacerà moltissimo e sono felice che Stefania, la nostra THERECIPE-TIONIST di Giugno l’abbia messa tra i 5 finalisti!!!
Lascio la parola a lei e poi …rullo di tamburi!!
2.Gelato ai marronsglacée di Beuf à la mode Il gelato ai marrons glacée è il primo gelato che ho fatto sperimentando gli ingredienti. Cristiana mi ha dato credito e l'ha rifatto uguale, cosa che mi ha anche accarezzato abbondantemente l'ego… e quindi, visto che l'ego è più forte di me, la ricetta è entrata di prepotenza nella top five!
7.Cheesecake salataagli spinaci di Zibaldone culinario Anche questa cheesecake fa parte delle ricette del principio e mi ricordo la soddisfazione nel mangiarla. Fra l'altra, la sua presentazione è ancor a più bella… insomma è riuscita a migliorare cioè che era perfetto
8.Finta sfoglia senzaglutine (o Sfoglia veloce ) di Beuf à la mode Seconda ricetta di Cristiana nella top five, perché non solo fa la finta sfoglia, ma la fa senza glutine! In più il ripieno è fra i miei preferiti (io adoro le cipolle) e poi, ancora carzze al mio smisurato ego, sostiene che ormai la fa sempre… Che dire oltre?
9.Involtini alla Siciliana di Murzillo Saporito La meravigliosa Valeria, ha apprezzato gli involtini alla palermitana che avevo preparato quando sono venuti a trovarmi a casa. Leggendo il suo post, mi sono quasi commossa (no, mi sono commossa del tutto, ammetto). Ho ripensato a quel giorno, a quanto è stato bello, a quanto abbiamo riso, ma non ricordavo affatto il menù… il fatto che lei invece se lo ricordasse e addirittura ha proposto due delle pietanze, mi capire quanto bene mi voglia per davvero!
13.Lasagne di amarantocon carote al curry di Il Colore della Curcuma Mai è una grande. L'amaranto o lo si ama, o lo si odia e suo marito, lo odia e lei che fa? Lo trasforma in una lasagna. Cioè la stessa identica ricetta, resa ancora più golosa, che perfino chi non lo ama, non solo lo mangia, ma si lecca i baffi. E se non è una grande lei, chi altro???”

E ora siete pronti????
THE RECIPE-TIONIST di Luglio è :
             Il colore della Curcuma
   con




                   Lasagna diAmaranto
           (come una zuppa diventa lasagna)
               

Un genio!!! Dunque per le ricette di Mai andate QUI , e ricordate che solo per il periodo estivo la gara inizia il 5 Luglio e finisce il 25 Agosto  (poi non dite che non avete tempo!!)…io so già che un paio di ricette del suo blog le proprorrò a qualche cenetta qui in giardino ….. perché le ho già eseguite e sono state un successo….. come la Fideuà !

As always when a new month begins I post the new winner of my Blog-contest THE RECIPE-TIONIST, but as always I have even new recipes to post for you!!
In the meantime I translated this recipe…. Have fun!!