venerdì 16 novembre 2012

LE RAME DI NAPOLI




                                                  
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Lo so che questa cosa fa morire tutti dal ridere, ma questi biscotti morbidi , che nel mese di Novembre si trovano in tutte le pasticcerie, bar e panifici di Catania e provincia, a Napoli non li conoscono J .
Ci sono varie versioni sul nome di questi dolcetti, ma a me quella che piace di più, anche perché mi sembra possa essere quella che si avvicina di più alla verità è quella che racconta che all’epoca del Regno delle Due Sicilie dovendo coniare delle monete ed essendo a corto di oro e argento, fu usato il rame e che qualche bontempone Catanese imitò queste monete dal valore irrisorio , facendo questi biscotti che ne richiamassero un po’ la forma prendendo in giro Napoli che era la città che all’epoca era la “capitale” del Regno.
Io non so se sia questa la spiegazione, so che l’altro giorno ho assaggiato le rame fatte dalla mia amica Agatella e ritengo siano di una bontà assoluta, morbide, anche dopo alcuni giorni, profumate, ricche di sapore…. E lei è stata così carina non solo a darmi la sua ricetta , ma anche regalandomene alcune e sono proprio queste nella foto.

Agatella è veramente brava a fare dolcini , tanto che quando la conobbi  e assaggiai dei biscotti di frolla pensavo avesse una pasticceria J .

Un’altra persona che mi fa  pensare a qualcosa di super eccezionale in cucina è Stefania , sul suo spassoso blog posta sempre ricette favolose, con splendide foto, ma quello che mi piace di più sono i suoi post, il modo in cui li scrive, con ironia, semplicità e riesco sempre ad immaginare le scene di quello che racconta… soprattutto riesco ad vedere  i volti degli impiegati nei centri commerciali dove va a fare la spesa quando chiede ingredienti “improbabili” in quell’angolo del mondo in mezzo al deserto J .

Con questa ricetta e questo post partecipo al Giveawayper il terzo  blogcompleanno di Araba Felice.





RAME DI NAPOLI  (di Agatella)

500 gr farina 00
100 gr zucchero
100 gr cioccolato fondente fuso a bagno/maria
70 gr cacao amaro
8 gr ammoniaca per dolci
1 patata media lessa passata
80 gr di miele
200 gr circa di latte intero
1 cucchiaio di marmellata di mandarini (o arance )
1 pizzico di chiodi di garofano
20 gr di cannella


Preriscaldate il forno a 180° C .
Mescolare lo zucchero, con la farina, l’ammoniaca per dolci e il cacao amaro, aggiungere mescolando la patata passata , il miele , la marmellata  , la cannella e i chiodi di garofano. Amalgamare bene tutto e versare il latte. Quando avrete un composto morbido ma ben amalgamato, prendete due cucchiai bagnati e formate delle “quenelle” e poggiatele su una teglia rivestita di carta forno .
Infornate a 180° C per circa 12-13 minuti . Fate raffreddare.

Per decorare :
Prendete 250 gr di cioccolato fondente (o bianco , quello che preferite, le rame originali sono con il cioccolato fondente) e fondetelo a bagno/maria.
Immergete la parte superiore delle Rame di Napoli nel cioccolato fuso e decorate con granella di pistacchi.
Buon appetito e buon weekend a tutti ,
                                                                  Flavia



English version


These biscuits are a typical thing you can findin bakery and cafè  in November here in Catania and in the nearby, not in October, nor in December .
The funny thing is that we call them Naples Copper, just because some centuries ago Sicily was under Naples Reign and the conis were not gold or silver, but copper and so here some bakers decided to prepare these biscuits just to mock the rulers … In Naples they don’t use to bake these biscuits and they don’t know them J .




RAME DI NAPOLI

2 cups all purpose flour
½ cup  sugar
¾ cup dark melted chocolate  
½ cup  unsweetened cocoa powder
1 ¼ tsp  ammonia for cakes powder
1 medium potato boiled, peeled  and mashed
¼ cup of honey
Approximately ¾ cup  of whole milk
1 tablespoon of tanjerin jam (or oranges)
1 pinch of cloves
1 ¼ Tbsp cinnamon
Preheat oven at 350° F.

Mix sugar, flour, ammonia for  cake powder and cocoa powder, stir the potatoes over, honey, jam, cinnamon and cloves. Mix everything well and pour  the milk. When you have a soft but well mixed mix, take two tablespoons wet and formed the "scoop" and put them  on a baking sheet lined with parchment paper.
Bake at 350°F  for about 12-13 minutes. Let  cool.

For topping

Take 2 cups  of dark chocolate or white chocolate (the one you prefer) and melt it in double boiler. Dip the top of  Rame di Napoli  in the melted chocolate and decorated with chopped pistachios.
Have a wonderful weekend before Thanksgiving ,
                                                                             

28 commenti:

  1. Ma lo sai che è proprio vero??Io vivo a Napoli ma pur conoscendole non le trovo mai in pasticceria vedi te che stranezza:-!!il bello e che sono indicati anche all'interno del libro che ho di pasticceria classica napoletana..cmq visto la bellezza mi segno subito la tua ricetta!!Bacioni,Imma

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  2. Mai provati, anche se dall'elenco degli ingredienti si avvicinano moltissimi ai mostaccioli napoletani e anche a quelli abruzzesi, qualunque sia la provenienza difficile dubotare della bontà! ;)

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  3. Ma grazie, Elifla!!!
    E i biscotti in questione non li ho mai mangiati :-)

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  4. Mmmmmm....I've never seen a cookie like this before! But how fun to bring a special treat from Naples into my kitchen! Beautiful!

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  5. infatti qui da noi mai sentite e viste! io ne ho provata una versione, ma visto il tuo apprezzamento direi che per l'Immacolata tocca provare pure questa per poi decidere a Natale quale decretare come vincitrice :)
    un abbraccio
    dida

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  6. Non conosco questi biscotti...ecco perchè mi piace la nostra terra!

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  7. fantastiche!! Agatella diceva anche che toglieva un pò la calotta e metteva la crema di pistacchio,di nocciole o la nutella

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  8. visto che mi dici sempre "quando mi fai assaggiare questo..quando mi fai assaggiare quello"..e tu quando mi fai assaggiare queste Rame?..dico io va..che devo aspettare l'anno prossimo ora?

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  9. Buoniiii, da provare anche la tua versione... magari il prossimo anno! Buon w.e. ;)

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  10. che bella la storia di questi dolcetti!
    Buon week end
    Angelica

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  11. io non li conoscevo mica sai!!!! buoni buoni!

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  12. What lovely cookies. They sound delicious and I guarantee they would not last long in my kitchen. I hope you have a great day. Blessings...Mary

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  13. conosco questa ricetta ma non l'ho mai fatta...proverò!
    baci cara

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  14. What delicious cookies! I love the icing!

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  15. Flavia, i 100 gr. di ciocco fuso vanno pure nell'impasto?

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  16. Io sono toscana e quindi non ho mai assaggiato questi biscottini...sebrano deliziosi :) baci e buon we

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  17. Che buone, non le conoscevo, e adesso voglio assaggiare la marmellata di mandarini!!

    Per la tua domanda: va benissimo anche riciclare un vecchio post, mi dici il link ed io copio ed incollo sul Blog della Dante (ovviamente metto link, nome, copyright, ringraziamenti e tutto :-).

    Ciao
    Alessandra

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  18. Non li conoscevo questi dolci! E' bello scoprire di non sapere ancora un sacco di cose :-P
    Grazie a te e ad Agatella per aver condiviso la ricetta con noi, ora però sono curiosa... voglio assaggiarliiiiiiiiiiiii!

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  19. Ciao Flavia, nel mio blog c'è nella barra in alto la pagina dell'MTC con tutte le mie ricette. Se vuoi mettere il link nella tua pagina fb, ne sarò contenta, un abbraccio a presto

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  20. Ciao Flavia.
    Ma sai che non conosco questo dolce??? C'é sempre da imparare.
    Immagino la bontà... Complimenti.
    Buona domenica.
    Thais

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  21. Ecoole le rame di napoli. E chi le aveva mai viste :) Anche perché col faccino che hanno se le avessi viste le avrei subito comprate per assaggiarle :)

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  22. non conosco questi dolcetti ma devono essere di una bontà infinita. Mi unisco ai tuoi lettori e ti seguo molto volentieri. Ciao kiara

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  23. Hanno un aspetto delizioso non li conoscevo neanche io,la marmellata di mandarino mi piace assai!
    baci Francesca

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  24. ma ke bei dolcini...golosissimi! una delizia! baciotti!

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  25. What a neat story! I lived in Napoli as a kid - and I'm still Italian at heart.

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  26. Ciao Cara Flavia! io non conoscevo proprio questi dolci! per questo i blog sono importanti, fanno emergere ricette non sempre note! bravissima!

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  27. non conoscevo questi dolcetti, hanno un ottimo aspetto goloso, redazione@zeroeditore.com

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